Progettazione ex ispesl

Progetti INAIL (ex ISPESL) ai sensi del DM 01-12-1975

Si elaborano progetti con espletamento della pratica completa per l'omologazione di impianti termici:

  • generatori di calore;
  • generatori di vapore.

ISPESL è acronimo di Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro. Esso era un ente di diritto pubblico del settore della ricerca, sottoposto alla vigilanza del Ministero della Salute.

Era organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale per la ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro e di promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, del quale si avvalevano gli organi centrali dello Stato preposti ai settori della salute, dell'ambiente, del lavoro, della produzione e le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

Era, altresì, focal point italiano nel network informativo dell'Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro.

Con l'art. 7 del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010 (convertito nella legge n. 122 del 30 luglio 2010), l'ISPESL viene soppresso e le relative funzioni, con decorrenza dal 31 maggio 2010, sono state attribuite all'INAIL.

La denuncia INAIL ex ISPESL dei generatori di calore consiste in una serie di documenti tecnici relativi all’impianto termico ad acqua calda, sia esistente che di nuova installazione (art. 11, comma 9, DPR 26 agosto 1993, n° 412 e successive modifiche), avente potenza superiore a 35 kW (30.000 kcal/h), che devono essere inviati all’ INAIL competente di zona.

La procedura si conclude con il rilascio del “libretto di centrale”.

La finalità è quella di verificare la stabilità e sicurezza di apparecchiature che, generalmente per l’apporto di calore dovuto ad una fiamma, possono raggiungere significati valori di pressione e costituire quindi un pericolo.

L’installatore incarica un professionista abilitato di redigere la documentazione con i dati richiesti dalla normativa e provvede a inoltrarla all’ INAIL.

La documentazione è composta da uno schema dell’impianto, da alcuni moduli e dichiarazioni e dall’istanza di esame.

La compilazione iniziale (schede 1, 4, 5, 8, 9 ), comprensiva dei risultati della prima verifica del rendimento, deve essere effettuata all’atto della prima messa in servizio dalla ditta installatrice.

Per impianti già esistenti al 29/10/1993 la compilazione iniziale deve essere effettuata dal responsabile dell’esercizio e della manutenzione (art. 11, comma 11, DPR 26 agosto 1993, n° 412 e successive modifiche).

L’INAIL esamina la documentazione e comunica il parere.

Eseguiti i lavori si richiede sempre all’INAIL il sopralluogo per il rilascio del “libretto di centrale”.

Il “libretto di centrale” deve essere conservato presso l’edificio in cui è collocato l’impianto termico (art. 11, comma 11, DPR 26 agosto 1993, n° 412 e successive modifiche).

Gli impianti dovranno essere verificati obbligatoriamente dall'ASL competente ogni 5 anni a cura del responsabile dell'attività.

NE&T esegue i servizi di sopralluogo, progettazione e verifica degli impianti termici.

Solar activity

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